Le ricerche più recenti mostrano come il codice genetico possa essere influenzato da ciò che accade all’esterno. La sequenza del DNA rimane la stessa, ma le sue informazioni possono essere “spente” o “accese” in risposta all’ambiente in cui si vive, a ciò che si mangia, all’inquinamento dell’aria, alle infezioni.
Una particolare abitudine alimentare, quindi, potrà cambiare il modo in cui il DNA delle cellule viene regolato. Alcune funzioni saranno attivate, altre silenziate. E’ un nuovo e affascinante capitolo della medicina, che avrà un grande impatto sul concetto di salute personalizzata. Gli individui non sono solo DNA: sono anche ciò che hanno vissuto e che vivono.

Già nel grembo materno, dalle abitudini della mamma e dall’ambiente in cui vive si genera l’impronta epigenetica del bambino e quello che diventerà, da grande, in termini di salute e di malattia. Uno dei campi che verranno esplorati in dettaglio dai ricercatori Neurobiotech è proprio come le abitudini alimentari della madre e l’aria che respira possano influire sull’espressione genica dei figli.